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Stanley Kubrick - I capolavori
Flying Padre (1951)
Il padre volante

TRAMA
Il film è la descrizione di due giorni nella vita del Reverendo Fred Stadtmueller, che copre la sua parrocchia di 4000 miglia quadrate e composta da 11 chiese missionarie nella Contea di Harding, (nel nord-est del New Mexico) con un piccolo aeroplano monomotore Piper Cub (da lui chiamato "Spirit of St. Joseph"). Il sacerdote è visto mentre officia un funerale in una missione periferica, poi mentre tiene un servizio per la grande comunità ispano-americana che abita presso la sua principale missione di St. Joseph, nel villaggio di Mosquero. Successivamente egli va in soccorso di una piccola bambina angariata da un suo compagno di giochi, Pedro. I suoi hobbies (allevare canarini, sparare e cacciare) sono dettagliatamente descritti. Infine il Reverendo vola in una fattoria isolata in aiuto di una madre e del suo figlioletto malato e li trasporta all’ospedale.

CRITICA
ORIZZONTIKUBRICKIANI.IT
Il secondo corto di Kubrick, realizzato con l’appoggio della RKO dopo che avevano comprato Day of the Fight, è di gran lunga il più convenzionale dei due. Non che la mano di Kubrick sia invisibile nel film, solo che il regista così innovativo visto in Day of the Fight sembra qui essersi cacciato in un angolo a lui non congeniale. Questo è un tributo documentario a una varietà della vita naïve e tinta di rosa, in cui ogni attività del buon reverendo (inclusi i suoi hobbies) sono trattati come se gli facessero guadagnare i distintivi di merito in qualche movimento scout celeste. Le stranezza e l’artificialità sembrano superiori a quello che l’inesperto regista si può permettere: prova ne sia la bizzarra scena in cui il prete mostra il dito allo sfacciato Pedro. Sono innegabilmente presenti nella messa in scena elementi che vedremo nelle opere future: il quasi impossibile da immaginarsi angolo di inquadratura del prete nel suo aereo, che tramuta l’abitacolo in uno spazio indefinito, una sorta di tempio misterioso; e i primi piani Eisensteiniani delle facce dei contadini presenti al funerale nel deserto. E se il soggetto di Day of the Fight è il pretesto per descrivere i capricci del destino e il determinismo, qui l’artificialità, in un modo perverso, è linfa per un istinto narrativo che si sta sviluppando. C’è la struttura temporale dei due giorni, e c’è soprattutto, alla fine del film, l’invenzione dell’emergenza, in cui la suspense è orchestrata contrapponendo il dettagliato pianto del bambino all’aereo approntato per il volo, la figura della madre che scruta il cielo in attesa della salvezza al prete che dall’aeroplano guarda verso il basso la fattoria nel centro del nulla. Questa scena testimonia un audace, chiaro e persino dialettico senso dello spettacolo.

TEMPIMODERNI.COM
Flying Padre, racconta la storia di un parroco cattolico di una parrocchia di 400 miglia quadrate nel Nuovo Messico, che tiene i contatti con i fedeli spostandosi su un piccolo Piper. Con i due corti in circolazione nelle serie della RKO (This is America e Screenliner), il passaggio al cinema si fa definitivo, pur restando l'atto puramente volontaristico di un giovane newyorkese che si mantiene con gli scacchi, avendo lasciato la rivista Look subito dopo avere girato i primi minuti di cinema.

LOCATIONS
Filmed in and around the parish of St Joseph's church, Mosquero, Harding County, North East New Mexico.

FULL CAST AND CREW
Directed by
Stanley Kubrick

Writing credits
Stanley Kubrick

Cast (in alphabetical order)
Bob Hite .... Narrator
Fred Stadmueller .... The Reverend (Himself)

Produced by
Burton Benjamin .... producer

Original Music by
Nathaniel Shilkret

Cinematography by
Stanley Kubrick

Film Editing by
Isaac Kleinerman

Sound Department
Harold Vivian .... sound (as Harold R. Vivian)

TRIVIA
This, one of Kubrick's very first commercial film making efforts, is a stepping stone but not much more.
It follows two days in the life of priest Father Fred Stadtmuller whose New Mexico parish is so large he can only spread goodness and light among his flock with the aid of a mono-plane. The priestly pilot is seen dashing from one province to the next at the helm of his trusty Piper Club administering guidance to unruly children, sermonizing at funerals and flying a sickly child and its mother to hospital.
In the light of Kubrick's later deeply ironic works, one is tempted to view these events in a slightly sinister, mischievous light. However its ironic sense can only be derived from its ludicrous, super-earnest newsreel format - commonplace at the time. Kubrick was to put such a format to good, unsettling use with the voice-over introduction to Dr Strangelove, Alex's voice-over in Clockwork Orange, Michael Horden's instructing tones in Barry Lyndon, and Private Joker's darkly humorous commentary in Full Metal Jacket. With this film, no such irony was intended (I think).
This is a strictly by-the book programmer; a second feature documentary made by a twenty-three year old future maestro for money, experience, and industry kudos. There are no real signs of Kubrick's later talent for pictorial composition (even though he was at this point a noted photo-journalist) or razor sharp narrative intellect. Although it is a perfectly competent piece, Flying Padre is virtually indistinguishable in form and content from any other programmer of the period.
Yet it is Kubrick and as such it's a valuable document in the early development of one of film's greatest artists. But for a real hint of what was to come, one should look at Kubrick's Day of the Fight made a year earlier. Invention, control of form, photographic dazzle, and energy. It's all there... except the irony. That was to arrive with Fear and Desire (1953).