Stanley Kubrick - Analisi
Le
scene mai viste
Kubrick
è spesso intervenuto, dopo le anteprime, per togliere
qualche minuto alle proprie opere.
In Spartacus le scene eliminate
concernevano un tentativo appena accennato da parte di
Marco Crasso (interpretato da Laurence Olivier) di
sedurre il suo schiavo Antonino (Tony Curtis) che lo sta
aiutando a lavarsi. Il dialogo fra i due conteneva
riferimenti a lumache ("snails") e ostriche
("oysters"). La scena eliminata è stata
reinserita, non doppiata in italiano, in recenti
trasmissioni televisive del film.
Nel 1991 coloro che avevano il compito di restaurare il
film scoprirono che l'audio originale di questa scena era
andato perso. A 30 anni di distanza Tony Curtis ridoppiò
la sua parte mentre Anthony Hopkins prestò la voce a
Laurence Olivier, morto nel 1989.
Ecco il testo originale del dialogo:
Crassus: Fetch a stool, Antoninus. In here with it.
Antoninus: That will do.
C: Do you steal, Antoninus?
A: No, master.
C: Do you lie?
A: Not if I can avoid it.
C: Have you ever dishonoured the gods?
A: No, master.
C: Do you refrain from these vices out of respect for the
moral virtues?
A: Yes, master.
C: Do you eat oysters?
A: When I have them, master.
C: Do you eat snails?
A: No, master.
C: Do you consider the eating of oysters to be moral...
and the eating of snails to be immoral?
A: No, master. Of course not.
C: It is all a matter of taste, isn't it?
A: Yes, master.
C: And taste is not the same as appetite...and therefore
not a question of morals, is it?
A: It could be argued so, master.
C: My robe, Antoninus.
A: That will do.
C: My taste includes...both snails and oysters.
Alla
fine del 1963 Kubrick trascorse circa due settimane
filmando una battaglia a torte in faccia all'interno del
set della war-room nello Stage B degli Shepperton
Studios. Questa scena (lunga una decina di minuti) fu poi
eliminata in fase di montaggio e sostituita
dall'esplosione delle bombe atomiche accompagnate dalla
canzone We'll Meet Again; della scena restano delle foto
scattate dal famoso fotografo Arthur Fellig (vedi qui
sotto).
Peter Bull, che impersona nel film
l'ambasciatore sovietico De Sadesky, così ha raccontato
la scena nella sua autobiografia I say look here
(riportata da M. Ciment in "Kubrick"):
"Il Dottor Stranamore si concludeva con Peter
Sellers, il presidente degli Stati Uniti, ed io seduti
sul pavimento, mezzi sprofondati nelle torte di crema,
che facevamo castelli cantando "For he's a jolly
good fellow", e il buon tizio in questione era il
sinistro Dr. Stranamore. Questa sequenza venne girata per
quasi due settimane e dovette costare diverse centinaia
di migliaia di sterline, ma al momento del montaggio
Stanley decise che era completamente stonata rispetto al
testo del film e, benché fosse straordinariamente
divertente ed efficace, decise di tagliarla. Ha dovuto
soffrire molto prima di giungere a questa decisione, ma
la sua integrità è tale che scommetto ebbe
ragione."
Per il co-sceneggiatore di Kubrick, Terry Southern la
battaglia di torte in faccia doveva invece simboleggiare
la lotta fra le varie armi dell'esercito americano in
competizione per l'appropriazione dei soldi del
Congresso. Questo atteggiamento portava
all'impossibilità di ridurre le spese statali dedicate
alla difesa. Secondo Terry Southern Kubrick si accorse di
aver fallito nel comunicare questa idea, ragion per cui
tagliò senza esitazione la scena. Ecco le parole esatte
di Terry Southern, così come riportate dal sito
http://www.visual-memory.co.uk/amk/doc/0081.html
"So it was with considerable trepidation that we
screened the results that evening. It must be recalled
that each branch of the military service -- Army, Navy,
Air Force, Marine -- receives a separate budget that
determines the welfare and the life-style of its top
brass. The pie fight, at its most contentious and
prolonged, was not between the Russian ambassador and the
United States military but between the rival branches of
the U.S. military, and it represented a bitter and
unrelenting struggle for congressional appropriations.
This continuing jealousy between service branches, which
causes each one to exaggerate its needs, precludes any
chance of reducing our absurdly high defense budget.
The style and mood of the sequence should have reflected
these grim circumstances. Kubrick's major goof was his
failure to communicate that idea to the sixty or so
pie-throwing admirals and generals, so that the
prevailing atmosphere, as it came across on the film,
might best be described as bacchanalian-with everyone
gaily tossing pies, obviously in the highest of spirits.
A disaster of, as Kubrick said, "Homeric
proportions." Needless to say, the scene was
cut."
Ma come racconta l'amico italiano Riccardo Aragno la vera
ragione per cui Kubrick ritenne la scena stonata fu il
fatto che poco prima dell'uscita del film J.F. Kennedy fu
assassinato a Dallas:
"........Negli Stati Uniti era tornato l'ultima
volta per sottoporre a una commissione di senatori il suo
film più politico, "Il dottor Stranamore".
Terminò il montaggio sulla nave. Il film si concludeva
con l'ambasciatore russo che tira una torta in faccia al
presidente Usa. Appena arrivato mi telefonò: "Hanno
ucciso Kennedy, poche ore fa. Dobbiamo rifare il
finale".
Tratto da Il Corriere della Sera, 8 marzo 1999
Dopo la
prima del film a Washington, Kubrick soppresse diciannove
minuti di 2001: Odissea nello spazio comprendenti
sequenze sulla stazione spaziale, sulla Luna e a bordo
del Discovery.
Nella prima foto qui sotto, la scuola di pittura sulla
stazione spaziale; due delle allieve sono le figlie di
Kubrick.
Negli
Stati Uniti The Shining uscì nelle sale con una durata
di 146 minuti; pochi giorni dopo la prima, Kubrick
eliminò una sequenza finale di circa due minuti in cui
Ullman, il direttore dellhotel, andava a visitare
Wendy in un ospedale. dicendo che il corpo di Jack non
era stato ritrovato e consegnando al bambino la palla
gialla che gli era rotolata incontro nei corridoi
dell'albergo. Il film si concludeva poi, come nella
versione attuale, con la foto del ballo.
Il regista non trovava necessaria questa aggiunta dopo
aver visto le reazioni del pubblico e il clima emotivo
che veniva raggiunto alla fine delle scene del labirinto.
In USA il film ha quindi una durata di 144 minuti.
Per la distribuzione in Europa e nel resto del mondo,
Kubrick (probabilmente influenzato dai risultati non
brillanti del film nelle prime settimane di
programmazione) rimontò Shining, portandolo ad una
durata di 120 minuti. Le scene tagliate riguardano la
visita di una dottoressa a Danny all'inizio del film e
lincontro di Halloran con un garagista al suo
ritorno dalla Florida. Kubrick decise inoltre di
restringere il montaggio di varie altre sequenze.
"...credo abbia avuto torto, perché
quella scena spiegava molte cose che rimangono oscure per
il pubblico, come limportanza della palla gialla e
il ruolo del direttore dell'hotel nellintreccio.
Wendy si trova in ospedale col figlio. Il direttore va a
trovarli, si scusa per ciò che era successo e le propone
dandare ad abitare da lui. Lei non risponde né si
né no. Quindi lui va nella hall dellospedale,
passa di fronte a Danny che sta giocando per terra con
dei giocattoli. Giunto vicino alluscita, si volta e
dice: Dimenticavo,ho una cosa per te. Ed
estrae dalla tasca la palla gialla che le gemelle avevano
lanciato a Danny. Rimbalza due volte (abbiamo girato
unintera giornata perché il rimbalzo fosse
giusto!). Danny la prende, la guarda, poi guarda stupito
il direttore dellalbergo, e si rende conto che per
tutta la vicenda lui era al corrente del mistero di quel
posto. Cera un còtè alla Hitchcock in quella
soluzione e, come lei sa, Kubrick ama molto
Hitckcock".
da un'intervista a Shelley Duvall di Michel Ciment
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