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Benché
quantitativamente limitata, la filmografia di Stanley
Kubrick attesta un raro livello qualitativo.
Il suo interesse ossessivo per le strutture logiche (era
un accanito giocatore di scacchi) e per la musica
(suonava la batteria, strumento ritmico) è evidente
nelle sue opere.
Creatore di mondi fantastici tra i più grandi e
originali dello schermo, egli si è nondimeno quasi
sempre ispirato a testi letterari.
Ha perseguito a tal punto la perfezione nei suoi film, da
affrontare ogni volta non solo l'adattamento e la
sceneggiatura (da solo o in collaborazione), ma anche la
fotografia, il montaggio, del quale aveva il controllo
assoluto, il doppiaggio e i sottotitoli nelle versioni
destinate al mercato estero. Amava usare personalmente la
camera a mano per le riprese. A questa volontà di
controllo assoluto si accompagnava la grande elasticità
che gli consentiva sul set di accettare sempre nuove idee
o l'improvvisazione da parte degli attori.
Kubrick fa pensare agli artisti del Rinascimento
italiano. Come per un Leonardo, l'arte per lui è
imprescindibile dalla tecnica, sia che si tratti degli
effetti speciali di 2001: Odissea nello spazio o
dell'illuminazione a candele di Barry Lyndon. Come nel
caso di Leonardo, la lentezza del lavoro e il ritmo
estremamente personale lo indussero ad abbandonare
diversi progetti, in una continua ricerca della verità e
della bellezza.
I suoi film riflettono, in modo impressionante, le
angosce di fine millennio. Giocando sugli archetipi
dell'inconscio collettivo, essi sembrano esprimere ciò
che Adorno diceva di Alban Berg (compositore austriaco):
"La disperazione della sua fantasia ha travalicato
la negatività del suo tempo".
Per Kubrick l'arte è cosa mentale, in quanto l'immagine
rinvia sempre all'idea che sottende il kubrickpensiero (i
suoi sono stati definiti "film-cervello"), ma
nessuna delle sofisticate analisi che sono state fatte è
mai riuscita a dissipare l'aura di mistero che avvolge il
genio creatore.
Kubrick è un classico "sperimentale" che
esprime il suo pensiero e costruisce il suo discorso
attraverso quello che lui definisce "l'effetto di
reale", vale a dire il giocare con la scrittura
cinematografica e tutti i suoi strumenti costruendo
immagini realistiche ma di fantasia; la dialettica
arte-vita, ovvero se sia più vera la realtà o il cinema
che la ricrea, ripropone (o sembra farlo) il tema
decadente arte/vita.
SINTESI PER TEMI E FORME
Il cinema di Stanley Kubrick è incentrato su un
repertorio fisso di temi e forme che viene utilizzato in
modo insistito, al limite dell'ossessività, in tutti e
tredici i suoi film, anche con evidenti autocitazioni.
In esso si osserva un attraversamento dei generi
cinematografici usati come pretesti narrativi, giacché i
temi di fondo sono quelli ricorrenti del kubrickpensiero.
In ogni genere egli sembra offrire un modello
insuperabile: 2001: Odissea nello spazio per la
fantascienza; Barry Lyndon per il film storico; Il dottor
Stranamore per la satira politica; Lolita per cinema e
letteratura; Shining per l'horror; Full Metal Jacket per
il film di guerra; Arancia Meccanica per la
fantasociologia, o quella che può essere chiamata favola
distopica; Eyes wide shut per il film erotico (? = amore
e morte).
TEMI
Esistono nell'uomo due componenti irrinunciabili e
contigue,che si riflettono sia nell'individuo che nella
società;
Razionalità e irrazionalità
ovvero
Logos e Caos
Da esse
derivano
1. per
l'individuo
-
pessimismo
ontologico ed esistenziale
-
sopraffazione
-
violenza
-
"homo
homini lupus"
-
tema
del doppio: ambiguità e duplicità dell'uomo
-
pazzia:
la ragione è strumento di controllo delle
passioni, ma l'eccessivo controllo porta
all'esplosione della pazzia. (Shining, 2001:
Odissea nello spazio, Dottor Stranamore)
-
aggressività
e violenza dell'uomo nei rapporti con i suoi
simili, e della società, del potere nei
confronti dell'individuo. (Nella famiglia
Shining; nella società Arancia meccanica, Barry
Lyndon; nella scienza 2001: Odissea nello spazio)
-
sesso:
eros, non amore. Eros = impulso vitale coniugato
alla morte, thanatos.
(Stranamore, Lolita, Shining, Eyes Wide Shut)
2. per
la società
-
pessimismo
storico
-
guerra
-
aggressività
-
sopraffazione
"homo homini lupus" - "il mondo è
una foresta di belve" (Foscolo)
-
il
potere politico istituzionalizza la violenza e
l'aggressività dell'individuo attraverso la
sopraffazione e la guerra. (Full Metal Jacket,
Orizzonti di gloria, Stranamore, Barry Lyndon,
Spartacus)
Le due
principali METAFORE utilizzate per esprimere questa
visione del mondo sono
-
La
guerra = aggressività e irrazionalità/follia.
La guerra è la metafora principale
dell'irrazionalità della società (vedi
Orizzonti di gloria, Spartacus, Stranamore, Barry
Lyndon,Full Metal Jacket).
-
Il
labirinto = percorsi conoscitivi,
razionali/irrazionali. Rappresenta il cervello e
le sue circonvoluzioni, la mente umana e i suoi
meandri (vedi Shining, Arancia Meccanica, 2001:
Odissea nello spazio, Eyes wide shut).
FORME
Si può parlare di espressionismo kubrickiano nella
riproduzione deformata e/o enfatizzata della realtà (che
è storica ed esistenziale insieme), attraverso le forme
del suo linguaggio che si propone come la cifra del suo
pensiero sulla realtà:
-
l'uso
frequente, ossessivo di forme geometriche linee
rette, perpendicolari e cerchio = razionalità
che cerca di contenere, dominare
l'irrazionalità. (Vedi al riguardo anche Fritz
Lang, Metropolis, M il mostro di Düsseldorf e
Orson Welles, Quarto potere, La signora di
Shanghai, L'infallibile Quinlan).
-
l'uso
del bianco e nero e del colore è
espressionistico nel gioco chiaroscurale del
bianco e nero, nel contrasto luci /ombre, come
nell'espressionismo storico, e nella
enfatizzazione dei contrasti cromatici (rosso,
nero, blu, bianco, i colori caldi e i colori
freddi).
-
Le
inquadrature, le angolazioni di ripresa e i
movimenti di macchina l'uso sapiente della camera
mano, della steadycam e dello zoom; la cura
dell'incipit /prologo (memorabili quelli di
Odissea nello spazio , Stranamore e Shining) e
dell'epilogo.
-
Il
montaggio prevalentemente per stacchi, analogico
(da ricordare in Odissea nello spazio l'osso
lanciato in aria che diventa astronave), pratica
intelligentemente la lentezza descrittiva e
riflessiva (Barry Lyndon, Odissea nello spazio,
Eyes wide shut) o la dimensione frenetica
(Arancia Meccanica, certe sequenze di Full Metal
Jacket e Shining).
-
La
colonna musicale spesso utilizza e reinterpreta
brani classici (Odissea nello spazio, Shining,
Barry Lyndon, Eyes wide shut) ma non disdegna la
musica pop (Arancia Meccanica, Dottor Stranamore)
e che è sempre significativa, costituendo il
commento del regista alle immagini.
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